Roland DG e Lotus supportano il marchio di moda Berlinese

Roland DG e Lotus supportano il marchio di moda Berlinese

L’azienda Auf Augenhoehe, letteralmente “all’altezza degli occhi”, che in italiano è traducibile in “alla stessa altezza”, disegna abiti per persone affette da nanismo.

La designer berlinese Sema Gedik ha avuto l’idea di disegnare abiti  per persone con nanismo grazie a sua cugina Funda. Ma è con il supporto di Roland DG e Lotus Transfer Berlin che Sema ha potuto trasformare la sua idea in una start-up.

Funda, una ragazza affetta da nanismo, ha sempre incontrato difficoltà  nel trovare abiti con cui  potersi sentire a proprio agio. E’ così che nell’ambito della tesi di laurea di Sema si è sviluppata l’idea di Auf Augenhoehe. Nel frattempo sono passati sette anni e Sema ha preso le misure a circa un centinaio di persone con nanismo in varie parti del mondo e sulla base dei dati raccolti ha creato taglie standard per donne e uomini. Lo scopo e la missione del suo marchio di moda è di disegnare vestiti caratterizzati da tagli cool e una grande vestibilità per offrire ai suoi clienti ciò di cui sono sempre stati inutilmente alla ricerca, evitando negozi di abbigliamento per bambini con annessa visita dal sarto.

La 29enne Sema si è laureata  alla HTW di Berlino con un master in moda e design e oggi lavora principalmente per la sua Start-up Auf Augenhoehe, per la quale ha ricevuto diversi finanziamenti dal fondo sociale Europeo e ha raccolto fondi tramite campagne di crowdfunding. Sema ha anche creato diversi prodotti di merchandising come grucce, cappellini, borse, tazze e t-shirts. Sulle borse e le t-shirts viene stampato il logo di Auf Augenhoehe, o motivi colorati che Sema realizza con l’aiuto degli sponsor Roland e Lotus Transfer.

 

Supportare progetti ambiziosi

“Alla Roland sta a cuore poter supportare giovani talenti che inseguono idee imprenditoriali ben pianificate e sensate. Non abbiamo quindi esitato quando il nostro partner autorizzato Lotus Transfer a Berlino ci ha contattato per mettere a disposizione un plotter da taglio per il merchandising della Start-up di Sema Gedik” – cosí Karel Sannen, Marketing Manager di Roland DG.

“Siamo rimasti davvero impressionati dall’autenticità e la passione con la quale Sema Gedik segue il suo progetto “moda per persone con nanismo”. Per noi quindi era chiaro che avremmo dato seguito alla richiesta della giovane imprenditrice”, conferma Bernhard Hermanns, Sales Manager di Lotus Transfer Press a Berlino.

E’ così che Lotus Transfer, rivenditrice autorizzata Roland e specializzata nella manifattura di termopresse da stampa, ha fornito a Sema l’attrezzatura adeguata per poter stampare sugli abiti della sua collezione motivi in flock e flex. La soluzione vincente è stata data dalla combinazione del plotter da taglio GS-24 di Roland  e dalla pressa Lotus LTS 150B e dai  materiali flock e flex, forniti sempre da Lotus in quanto rivenditore autorizzato anche dei materiali termotrasferibili dei migliori marchi a livello Europeo e mondiale.

Sema ci rivela: “Sì, adopero sia il plotter che la pressa da sola! Sono facili da usare. Inoltre il plotter con le sue impostazioni è molto versatile. Mi piace poi molto il fatto che posso tagliare i fogli senza spreco di materiale salvaguardando il più possibile l’ambiente.”

Anche  università HTW di Berlino supporta la start-up mettendole a disposizione i locali per lavorare.

 

Moda fuori dalla norma: ora come mai

Il giovane marchio  è già riuscito a superare i primi ostacoli nel mondo del lavoro con disinvoltura: una comparsa di successo alla Berlin Fashion Week, richieste da paesi al di fuori della Germania, persino dagli USA. La collezione,  disponibile sul sito www.aufaugenhoehe.design, viene prodotta a Berlino e venduta tramite l’online shop. “La mia moda per persone con nanismo ha scopi che vanno aldilà dei soli canoni dell’estetica. Volevo dimostrare che con ciò che ho imparato potevo raggiungere una causa di significato più ampio. Dopo cinque anni di lavoro intenso so che bisogna credere in se stessi e non mollare.”, dice Sema Gedik in conclusione.